Guida completa alla piattaforma

Come usare Captoo, schermata per schermata

Captoo misura e corregge come le AI generative (ChatGPT, Claude, Gemini) parlano del tuo brand quando qualcuno le interroga. In inglese questa disciplina si chiama AEO (Answer Engine Optimization): è l'equivalente della SEO, ma per le risposte di un'AI conversazionale invece che per i risultati di Google.

Questa guida ti porta dentro ogni schermata del prodotto: cosa vedi, perché quel numero o quella tabella esistono, e cosa devi cliccare per ottenere un risultato.

12 sezioni

Come è organizzata la piattaforma

Tutto vive dentro un'unica app con una barra laterale fissa a sinistra. Le voci, in ordine, sono:

  • 1Overview: la prima cosa che vedi ad ogni accesso: il verdetto in una frase e i tre numeri chiave.
  • 2Diagnosi: la lista concreta di cosa correggere, in ordine di priorità.
  • 3Claims: le affermazioni sul tuo brand che Captoo misura, una per una.
  • 4Content: dove generi le pagine che correggono ciò che l’AI dice o pensa di te.
  • 5Fonti: quali pagine web l’AI consulta davvero per rispondere sul tuo settore.
  • 6Domain setup: dove Captoo pubblica le pagine che l’AI leggerà.
  • 7Action plan: in arrivo, non ancora disponibile (per questo appare in grigio con l'etichetta "Soon").
  • 8Playground: per fare una domanda libera e vedere in diretta cosa risponde l’AI.

In basso, separate da una linea, trovi Copilot (l'assistente conversazionale che legge le tue analisi), Academy (contenuti formativi) e Help, il pulsante che ti ha portato qui. In fondo del tutto, il tuo piano di abbonamento e l'account.

Panoramica

Il riassunto di come l'AI ti vede oggi, in un'unica schermata: un verdetto scritto in linguaggio semplice, un punteggio, tre indicatori, e il trend nel tempo.

Schermata Panoramica di Captoo
Panoramica — Trust Score, i tre pilastri, e il trend nel tempo.

Cosa vedi

  • 1Sidebar: resta sempre visibile: da qui salti in qualsiasi sezione senza mai perdere il contesto del brand attivo.
  • 2Verdetto in una frase: la sintesi di come l’AI descrive oggi il brand, generata dopo l’ultima misurazione. Le parole più critiche sono evidenziate in rosso perché sono il problema numero uno da risolvere.
  • 3Pillola Diagnosi: quante cose vanno bene e quante da sistemare, con un link diretto alla sezione Diagnosi.
  • 4Trust Score: il numero unico da 0 a 100 che riassume tutto. Click su “Come si calcola” per vedere la formula esatta.
  • 5Conoscenza: primo pilastro: l’AI sa dire cose vere su di te?
  • 6Presenza: secondo pilastro: l’AI ti nomina quando non sa chi sei?
  • 7Posizione: terzo pilastro: in che ordine ti mette in classifica rispetto ai concorrenti?
  • 8Andamento: i tre pilastri nel tempo, misurazione dopo misurazione.
  • 9Andamento per claim: lo stesso trend, ma scomposto claim per claim.
  • 10Attività crawler AI: quante volte i bot dei modelli (GPTBot, ClaudeBot, Google-Extended) hanno letto le tue pagine.

Perché conta

Il Trust Score non è una media dei tre pilastri: pesa Conoscenza 40%, Presenza 40%, Posizione 20%, e sopra a tutto applica una penalità non compensabile quando l'AI ti contraddice su un fatto. Un punteggio alto altrove non può "coprire" una bugia che l'AI racconta su di te: è una scelta deliberata, perché un cliente che chiede a ChatGPT quanto costi il tuo prodotto e riceve una cifra sbagliata non si accontenta del fatto che, in media, l'AI parli bene di te.

I tre pilastri diventano "Non misurato" (grigio, non rosso) quando manca il tipo di claim necessario a calcolarli: semplicemente non ci sono ancora dati da misurare. Presenza e Posizione richiedono claim di tipo Capacità o Fit, non solo claim Fatto.

Come si usa

  1. 1Apri la piattaforma da qui ogni volta: è il punto di partenza, non una schermata da controllare una tantum.
  2. 2Se il Trust Score scende o un pilastro passa a "A rischio", clicca la pillola Diagnosi per capire subito cosa lo sta causando.
  3. 3Se Presenza o Posizione sono "Non misurato", vai su Claims e aggiungi un claim di tipo Capacità o Fit, poi lancia una nuova misurazione.

Diagnosi

La traduzione operativa della Panoramica: la modifica esatta da fare, su quale pagina, in ordine di priorità.

Lista Diagnosi
Diagnosi — la lista "Da correggere", ordinata per priorità.

Cosa vedi

  • 1Titolo e descrizione: riassume lo scopo della pagina: cosa sta alterando la percezione del brand.
  • 2Badge “N problemi”: quanti interventi sono ancora aperti, sempre visibile in alto a destra.
  • 3Riga cliccabile: ogni riga è un problema: cosa non va, su quale pagina, e cosa fare. Clicca ovunque sulla riga per aprire il dettaglio.
  • 4“Già corretti”: il riquadro verde in fondo: messaggi che erano un problema e ora non lo sono più. Conferma che le correzioni funzionano.
Dettaglio di un problema in Diagnosi
Cliccando su una riga si apre il pannello di dettaglio, con la prova completa.

Cosa vedi nel pannello di dettaglio

  • 1Cosa non va: la spiegazione in linguaggio semplice del problema.
  • 2Modifica consigliata: l’azione concreta, con il nome della pagina da toccare.
  • 3Cosa emerge dalla risposta AI: l’estratto reale della risposta del modello che ha fatto scattare la diagnosi.
  • 4Cosa dovrebbe riconoscere l’AI: il claim originale che l’AI avrebbe dovuto confermare.
  • 5Risposta AI completa: la prova integrale, per chi vuole verificare senza fidarsi della sintesi.

Perché conta

Diagnosi esiste per una ragione precisa: sapere che "il Trust Score è 53" non ti dice cosa scrivere lunedì mattina. Ogni riga collega un sintomo (una risposta AI reale, non un'ipotesi) a un'azione specifica su una pagina specifica, e cita la vera risposta del modello che ha generato quella diagnosi, così puoi verificarla tu stesso prima di agire.

Come si usa

  1. 1Lavora dall'alto verso il basso: la lista è già ordinata per priorità.
  2. 2Apri una riga, leggi "Cosa non va" e "Modifica consigliata", poi vai davvero a modificare quella pagina/claim.
  3. 3Dopo aver corretto, lancia una nuova misurazione: se la correzione ha funzionato, la voce sparirà dalla lista e comparirà tra i "già corretti".

Claims

Un claim è una singola affermazione verificabile sul tuo brand. Captoo la trasforma in una domanda reale, la fa ad ogni modello AI, e segna se la risposta è corretta, falsa o non confermata.

Lista Claims
Claims — le affermazioni misurate, raggruppate per tipo.

Cosa vedi

In alto: il conteggio totale e la ripartizione nei tre tipi di claim, la base di tutto il prodotto, perché determinano quale pilastro della Panoramica alimentano:

  • FFatto: un’affermazione verificabile e oggettiva (“Captoo previene le allucinazioni AI sul tuo brand”). Alimenta il pilastro Conoscenza.
  • CCapacità: una capacità del prodotto in un contesto non-branded (“uno strumento che previene le allucinazioni AI sui brand”). Alimenta il pilastro Presenza.
  • FFit: per chi è adatto il prodotto, in confronto ai concorrenti. Alimenta il pilastro Posizione.

Ogni riga mostra la % di risposte corrette, un pulsante per vedere le domande e risposte esatte e, quando presente, un badge rosso "Contraddetto" con la percentuale di modelli che hanno smentito quel claim.

Dettaglio di un claim con domande e risposte
Il dettaglio di un claim: ogni domanda mostra la risposta reale del modello e il verdetto, Corretto o Falso.

Perché conta

Un claim è la domanda che un utente reale farebbe a ChatGPT o Gemini sul tuo prodotto, non un'opinione tua riformulata, e la risposta viene verificata modello per modello. Il badge "Falso" nel dettaglio riporta quello che l'AI ha effettivamente risposto, parola per parola, verificabile aprendo "Mostra tutta la risposta".

Come si usa

  1. 1Usa i filtri "Fatti / Capacità / Fit" per capire quali tipi di claim hai già e quali ti mancano (se Presenza o Posizione sono "Non misurato" in Panoramica, è perché qui mancano claim Capacità o Fit).
  2. 2Clicca "Aggiungi claim" per crearne uno nuovo: descrivi l'affermazione, Captoo genera automaticamente le domande da testare.
  3. 3Apri un claim con badge "Contraddetto" per primo: è lì che l'AI sta attivamente dicendo qualcosa di sbagliato, ed è la priorità più alta per il Trust Score.

Content

Ogni claim misurato può diventare contenuto pubblicato su due canali distinti: una pagina pensata per essere letta e citata dalle AI, e un articolo SEO pensato per Google.

Schermata Content
Content — una riga per claim, due canali di pubblicazione affiancati.

Cosa vedi

  • AIRisposta AI: una pagina ospitata su llms.tuobrand.com, scritta nel formato che i crawler dei modelli leggono meglio. È il canale AEO: serve a farti citare da ChatGPT e simili.
  • SEOArticolo SEO: un articolo classico pubblicato sul tuo dominio principale, pensato per posizionarti su Google.
Anteprima di una Risposta AI generata
Cliccando "Rivedi" su una Risposta AI: il contenuto generato, con l'URL su cui verrà pubblicato.

Perché conta

Quando può, un'AI cerca una fonte da citare invece di inventare dal nulla cosa dire sul tuo brand. Se quella fonte non esiste (se non hai mai pubblicato una pagina che risponda esattamente a "Captoo previene le allucinazioni AI?"), l'AI si affida a quello che trova altrove, spesso vecchio o incompleto. Questa sezione chiude quel vuoto: genera il contenuto che l'AI può trovare e citare, per lo stesso claim che hai già verificato essere vero.

Come si usa

  1. 1Clicca "Genera articolo" o "Rivedi" sulla riga del claim che vuoi correggere per primo (parti da quelli "Contraddetto" in Claims).
  2. 2Leggi l'anteprima generata: puoi modificarla prima di pubblicare.
  3. 3Pubblica: la Risposta AI va live sul tuo sottodominio, l'Articolo SEO va sul tuo dominio via WordPress se collegato.

Fonti

Quando un'AI risponde su un argomento, spesso cerca sul web prima di rispondere. Questa sezione mostra esattamente quali pagine consulta e cita per il tuo settore: le tue, quelle dei concorrenti, quelle di terzi.

Contratto di verità

Captoo non legge il contenuto delle pagine che l'AI consulta: sarebbe una cosa che non può verificare con certezza. Dice solo che l'AI ha aperto quella pagina, per quella domanda, e che nella risposta è comparso questo. Non afferma mai cosa c'è scritto dentro la pagina stessa.
Schermata Fonti
Fonti — dal riepilogo generale al dettaglio dominio per dominio.

Cosa vedi

  • 1Riepilogo: quante fonti distinte sono state lette in totale, e in che posizione si piazza il tuo dominio tra tutte.
  • 2Badge azioni: quante pagine esistono dove un concorrente viene citato e tu no.
  • 3Citazioni per motore: le fonti citate cambiano da modello a modello: qui vedi, motore per motore, quali domini pesano di più e quanta parte delle citazioni è “di proprietà” contro quanta è di terzi.
  • 4Trend nel tempo: quante citazioni totali per settimana, e quante di queste sono tue, con una frase in chiaro sopra al grafico.
  • 5Il campo da gioco: la tabella di tutti i domini letti, ordinata per peso: le prime 25 sono quelle che contano davvero, il resto è rumore di fondo del web.
  • 6Mostra altri N domini: se vuoi comunque vedere la coda lunga, un click la espande senza lasciare la pagina.
  • 7“Non ci puoi mettere mano, ma sappilo”: i domini di settore e dei concorrenti che l’AI consulta quando risponde sul tuo mercato: non puoi controllarli, ma è utile sapere che esistono e pesano.

Quando esiste, "Dove agire" appare in cima alla schermata, sopra al riepilogo generale: una pagina dove l'AI ha citato un concorrente e non te, per una domanda precisa. La tabella qui sotto è reale, generata lanciando una misurazione live su un claim comparativo ("Captoo è la scelta migliore per chi confronta Yext, BrightEdge e MarketMuse"): ChatGPT ha risposto elencando alternative a Yext, citando BrightEdge, senza mai nominare Captoo.

Tabella Dove agire in Fonti, popolata con dati reali
"Dove agire" con dati reali: pagine dove BrightEdge e Yext vengono citati e Captoo no.
  • 1Badge “N pagine da sistemare”: sostituisce il badge verde quando esistono azioni aperte.
  • 2Dove agire: appare solo quando c’è davvero qualcosa da fare; sparisce da sola quando le azioni tornano a zero.
  • 3Riga cliccabile: dominio, chi è citato e tu no, la domanda esatta, il claim collegato e quanti modelli su 3 non confermano.
Dettaglio di una pagina in Dove agire
Il dettaglio di una riga: la domanda esatta, quante volte l'AI ha aperto quella pagina, chi cita al posto tuo, e il claim collegato.
  • 1Domanda: il prompt esatto testato, verbatim.
  • 2L’AI apre questa pagina: quante volte, e quale modello.
  • 3Poi la risposta cita: chi viene nominato al posto tuo.
  • 4Claim collegato: l’affermazione che questa pagina mette in discussione, e quanti modelli su 3 non la confermano.

Perché conta

Non tutte le fonti nella tabella hanno lo stesso peso: la maggior parte sono pagine consultate una volta sola dall'AI durante una ricerca ampia, senza alcun segnale ricorrente. Le prime 25, ordinate per quante volte tornano, sono invece il posto dove vale davvero la pena investire. Se un dominio compare spesso e non è tuo, è un'opportunità di ottenere una citazione al posto suo, tipicamente pubblicando contenuto migliore o più recente.

Come si usa

  1. 1Guarda "Citazioni per motore": se un motore ha una quota di proprietà molto bassa rispetto agli altri, è lì che sei più debole.
  2. 2Nella tabella domini, individua i domini "Competitor" tra i primi 25: sono le pagine con cui stai competendo davvero per l'attenzione dell'AI.
  3. 3Se compare la tabella "Dove agire", parti da lì: sono le uniche pagine dove sai con certezza che un concorrente ti sta battendo su una domanda precisa.

Domain setup

Le pagine "Risposta AI" generate in Content devono essere pubblicate da qualche parte perché un crawler possa leggerle. Qui scegli dove, e controlli che i bot dei modelli abbiano davvero accesso.

Schermata Domain setup
Domain setup — modalità di pubblicazione, connessione WordPress, accesso crawler.

Cosa vedi

Modalità di pubblicazione, due opzioni, non cumulabili:

  • APubblica su Captoo: online subito su un URL captoo.io/facts/..., senza toccare il DNS. Comodo per iniziare o testare, ma è un segnale di fiducia più debole agli occhi dell'AI.
  • BPubblica sul tuo dominio: Captoo gestisce llms.tuodominio.com: le pagine vivono su un sottodominio tuo. Richiede un record DNS, ma è più credibile nel lungo periodo per l'AI.

Sotto: WordPress, per pubblicare gli Articoli SEO come bozze via API, senza plugin da installare. E in fondo, Accesso ai crawler AI: un interruttore per bot (GPTBot, ClaudeBot, Google-Extended) con quante volte è passato e quando l'ultima volta.

Perché i toggle dei crawler contano più di quanto sembri

Se un bot è bloccato qui, non riesce fisicamente ad arrivare alla pagina, a prescindere da quanto sia buono il contenuto. Nessuna quantità di ottimizzazione recupera un crawler a cui hai chiuso la porta.

Come si usa

  1. 1Se sei all'inizio, parti da "Pubblica su Captoo" per vedere subito i risultati; passa al tuo dominio quando vuoi il segnale di fiducia più forte.
  2. 2Collega WordPress se vuoi che gli Articoli SEO finiscano direttamente nel tuo CMS come bozze da rivedere.
  3. 3Controlla periodicamente "Ultima visita" per ogni bot: se un bot importante non passa da settimane, verifica il tuo robots.txt.

Playground

Le altre sezioni si basano su misurazioni programmate. Il Playground è l'eccezione: scrivi una domanda libera adesso e guardi cosa risponde ogni modello, in tempo reale.

Schermata Prompt Playground
Playground — un campo libero più domande suggerite per la tua categoria.

Cosa vedi

Un campo di testo libero, domande suggerite già pronte (calibrate sul tuo settore e i tuoi concorrenti), e un pulsante "Esegui" che lancia la domanda su tutti i modelli configurati.

Perché conta

Diagnosi e Claims rispondono a "cosa sta succedendo secondo le misurazioni programmate". Il Playground risponde a una domanda diversa e più immediata: "e se un cliente chiedesse proprio questo, adesso?". È lo strumento giusto quando vuoi controllare una singola frase o un competitor specifico senza aspettare la prossima misurazione schedulata.

Come si usa

  1. 1Scrivi la domanda esatta che ti interessa, oppure parti da uno dei suggerimenti.
  2. 2Clicca "Esegui": ogni run consuma una delle esecuzioni settimanali incluse nel piano, quindi usalo con intenzione, non per curiosità.
  3. 3Se una risposta ti sorprende, valuta se trasformarla in un claim vero e proprio in Claims, così entra nel monitoraggio continuo invece di restare un test isolato.

Copilot

Una chat che ha già letto le tue misurazioni, il tuo Trust Score e i tuoi claim. Puoi farle domande in linguaggio naturale invece di andare a cercare tu stesso nelle varie sezioni.

Schermata iniziale del Copilot
Copilot — schermata iniziale, con domande di partenza suggerite.
Risposta del Copilot su come migliorare il Trust Score
Una risposta reale alla domanda "Il mio trust score è 53: come lo porto su?", con un link diretto all'azione consigliata.

Cosa vedi

A sinistra, la cronologia delle conversazioni. A destra, la chat vera e propria: nella risposta dell'esempio, il Copilot propone modifiche testuali concrete ai claim, spiega perché il Trust Score conta solo la Conoscenza finché mancano claim di altro tipo, e chiude con un link cliccabile che porta dritto alla sezione Claims da modificare.

Perché conta

Ogni risposta del Copilot è ancorata ai tuoi dati reali: i tuoi claim, il tuo punteggio, le tue contraddizioni, non a conoscenza generica sull'AEO. Per questo può darti un "prossimo passo consigliato" con un link che apre esattamente la schermata giusta, invece di un consiglio teorico.

Come si usa

  1. 1Usa le domande suggerite in basso se non sai da dove iniziare.
  2. 2Fai domande specifiche sui tuoi numeri: il Copilot ha già il contesto, non serve spiegarglielo.
  3. 3Segui i link azionabili nelle risposte: ti portano dritto alla schermata da modificare.

Impostazioni

Quattro schede: Profile, Brand, Billing, Account. Le prime due meritano attenzione perché alimentano direttamente le misurazioni; le altre due sono amministrative.

Impostazioni — scheda Brand
Impostazioni → Brand: qui vivono i dati che generano le domande di misurazione.

Cosa vedi

Nella scheda Brand: nome, settore, mercato e lingua; poi caso d'uso primario e risultato primario; infine target e concorrenti. In fondo, un pulsante "Re-run Analysis" per rilanciare una misurazione completa dopo un cambiamento importante.

  • Profile: i tuoi dati personali e le preferenze dell'account.
  • Billing: piano attivo, limite di pagine claim, e i piani a cui puoi passare (Starter €99/mese, Pro €249/mese).
Impostazioni — scheda Billing
Impostazioni → Billing: piano attivo e opzioni di upgrade.

Perché conta

I campi di Brand Identity e Audience & Competitors sono la base da cui Captoo genera le domande di misurazione e classifica i tuoi claim, non metadati decorativi. Se il campo "Competitors" è vuoto o impreciso, le domande generate non metteranno mai alla prova la tua posizione rispetto a chi conta davvero.

Come si usa

  1. 1Tieni "Competitors" aggiornato: ogni volta che cambia il tuo scenario competitivo, aggiornalo qui prima di lanciare una nuova misurazione.
  2. 2Dopo una modifica importante a Brand Identity o Competitors, usa "Re-run Analysis" invece di aspettare il prossimo ciclo automatico.
  3. 3In Billing, controlla "Claim page limit" prima di pianificare quante pagine Content vuoi pubblicare: è il tetto del tuo piano attuale.

Domande frequenti

Perché il mio Trust Score non sale anche se ho corretto dei claim?

Il punteggio si aggiorna solo dopo una nuova misurazione, non in tempo reale. Dopo aver corretto un claim o pubblicato un contenuto, lancia una nuova misurazione (da Claims, da una singola pagina, o da “Re-run Analysis” in Impostazioni → Brand) per vedere l’effetto.

Perché Presenza e Posizione dicono “Non misurato”?

Perché finché non esistono claim di tipo Capacità (per Presenza) o Fit (per Posizione), non c’è nulla da misurare per quei due pilastri. Vai su Claims, clicca “Aggiungi claim”, scegli il tipo giusto, e lancia una misurazione.

La tabella “Il campo da gioco” in Fonti mostra solo 25 domini: dove sono gli altri?

Sotto la tabella, il pulsante “Mostra altri N domini” li espande tutti, in ordine di peso. Sono nascosti di default perché la stragrande maggioranza compare una volta sola e non porta nessun segnale utile.

Che differenza c’è tra “Risposta AI” e “Articolo SEO” in Content?

La Risposta AI è pensata per essere letta e citata da un crawler di modello: formato domanda/risposta, pubblicata sul tuo sottodominio. L’Articolo SEO è un contenuto classico per il posizionamento su Google, pubblicato sul tuo dominio principale via WordPress. Servono a due pubblici diversi: non sono lo stesso contenuto riformattato.

Cosa succede se blocco un crawler AI in Domain setup?

Quel modello smette di poter leggere le tue pagine pubblicate: non potrà mai citarti per quel canale, indipendentemente da quanto sia buono il contenuto. È un interruttore che va lasciato acceso a meno di una ragione specifica per bloccarlo.

Ogni esecuzione nel Playground consuma qualcosa?

Sì: consuma una delle esecuzioni settimanali incluse nel tuo piano. Usalo per verifiche mirate, non per test ripetuti sulla stessa domanda.

Hai ancora domande?

Scrivici a [email protected] oppure visita la pagina Support.

Glossario

AEO
Answer Engine Optimization (qualcuno la chiama anche GEO): l'insieme di pratiche per far sì che le AI generative descrivano il tuo brand in modo corretto e ti citino, l'equivalente della SEO per le risposte conversazionali invece che per i risultati di ricerca.
Trust Score
Il punteggio 0-100 che riassume Conoscenza (40%), Presenza (40%) e Posizione (20%), con una penalità non compensabile per i fatti contraddetti.
Conoscenza / Presenza / Posizione
I tre pilastri: rispettivamente, l'AI dice cose vere su di te; l'AI ti nomina spontaneamente; l'AI ti mette in cima quando confronta più opzioni.
Claim
Un'affermazione verificabile sul tuo brand, di tipo Fatto, Capacità o Fit, trasformata in una o più domande reali testate su ogni modello.
Contraddetto
Un claim che uno o più modelli smentiscono attivamente nelle loro risposte: la priorità più alta da correggere, per via della penalità non compensabile sul Trust Score.
Fonte vs. Citazione
Una "fonte" è una pagina che l'AI ha consultato durante la ricerca; una "citazione" è quando quella pagina compare esplicitamente nella risposta finale. Non tutte le fonti diventano citazioni.
Dominio di proprietà
Una fonte o citazione che punta al tuo dominio, non a quello di terzi o concorrenti.
Crawler AI
Il bot che un modello usa per leggere pagine web (es. GPTBot per OpenAI, ClaudeBot per Anthropic). Se è bloccato, quel modello non può leggerti, a prescindere dal contenuto.